Recensione del vino Barbera: la sensualità piemontese

Oggi andiamo in Piemonte per la recensione del vino Barbera.

Montegrosso d'Asti - Vino Barbera

Montegrosso d'Asti - Vino Barbera

E’ forse sintomatico delle caratteristiche organolettiche di questo vino (che risulta immediatamente suadentissimo al palato), il fatto che gli autoctoni lo chiamino “la barbera”; riservando il maschile al vitigno.

Di femminile possiede certo l’ammiccante e provocatorio carattere, talmente dolce che storicamente i piemontesi erano soliti consumarlo a tutto pasto, e ciò da secoli; dato che le sue prime notizie certe risalgono attorno al 1700, in documenti che riguardano la coltivazione nella zona di Montegrosso d’Asti.

Di sublime color granato con ampie sfumature violacee, regala un freschissimo e floreale profumo: un bouquet completo ed armonico di essenze erbacee e primaverili.

Il rotondo e persistente sapore è una sinfonia di frutti rossi sui quali spicca notevolmente il lampone con note euforiche di uva spina. Come detto è decisamente ottimo come vino a tutto pasto anche se privilegiato con carni secche e salumi, formaggi d’altura e zuppe di verdure.

E provarlo con i dolci? Sì, altrochè: ottimo!

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2 comments


  1. bhe i vini piemontesi sono ottimi, oltre il barbera ci sono anche quelli delle langhe che sono davvero deliziosi.

  2. il piemonte è davvero una regione ricca di sapori i suoi formaggi sono davvero unici e con i vini piemontesi c’è solo l’imbarazzo della scelta per l’abbinamento giusto.

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