Prepariamoci ad accogliere il vino Novello

Abbiamo molto tempo, perciò impariamo a conoscere questa delizia sublime al fine di poterla gustare pienamente quando uscirà nel mercato; ovvero dal 6 novembre (di ogni anno).

Il Novello è a se stante, nel senso che non lo si può classificare, poichè ogni regione è in grado di produrlo. Si tratta infatti del vino di prima vendemmia o “vino nuovo”, ottenuto tramite macerazione carbonica e da consumarsi nei primi sei mesi poichè poco stabile.

Da questa tecnica di vinificazione per macerazione carbonica dell’uva non pigia diraspata, scaturisce la formazione di un sistema bifase nel quale si svolgono fenomeni fermentativi anaerobici: nella fase solida la polpa dell’acino diventa la sede di degradazione intensa in senso positivo; nella fase liquida (quella del mosto proveniente dall’uva schiacciata per gravità) ci sono le fermentazioni ad opera di lieviti e batteri. Risultato? Il vino per tutte le occasioni!

Canonicamente rosso intenso con sfumature che vanno dal rubino, al granato,all’ametista; non solo è altamente digeribile, ma possiede un carattere unico: vivace, allegro, rincuorante, galvanizzante, morbido, rotondo, suadente, ammaliante…..eh già, decisamente imperdibile!

Il profumo è una tavolozza aerea di note di fine estate, dal fieno ai frutti rossi, dalle erbe mediche alle spezie dolci,dai fiori come rosa e genziana,alle foglie di viti e fichi.

Il sapore per questa volta non voglio proprio dirvelo, mi piacerebbe fosse per voi una sorpresa, tanto amo questo vino da consumarne a volontà.

Provate ad immaginare la lampada di Aladino che soddisfa ogni vostro desiderio gustativo…si concretizzerà nel novello e lo potrete altresì accompagnare ad ogni tipo di pietanza!! Sappiatemi dire!

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