Non solo vini italiani: parliamo del Dom Pérignon

Recensione Dom Pérignon | VinbonFamoso marchio francese prodotto dalla Moët et Chandon, il Dom Pérignon è stato il primo champagne definito “di prestigio”.

Il suo nome deriva dal nome del monaco che pare abbia inventato lo Champagne, tale Dom Pierre Pérignon, monaco francese dell’ordine benedettino che fu anche il primo ad utilizzare un tappo di sughero per sigillare le bottiglie.

Il Dom Pérignon viene prodotto solo durante gli anni migliori della vendemmia e l’ultima annata prodotta è stata quella del 2003, ma non è dato sapere quante siano le bottiglie in circolazione!

Tanto più poiché il 2003 è stato un anno davvero difficile, caratterizzato da una primavera gelida e da un’estate torrida…

È formato al 55% da Chardonnay ed al 45% da Pinot Noir [Pinot Nero].

All’olfatto si presenta come un vino piuttosto complesso, rimandando a profumi di frutti rossi, buccia di limone, pinoli e fiori bianchi.

Al gusto è succoso, intenso e zuccherino, mai troppo acido come molti tipi di Champagne, equilibrato ed armonico nei sapori. Il suo gusto persiste in bocca a lungo.

Ottimo abbinato al pesce.

C’è da dire che il suo costo è particolarmente elevato e che alcuni sostengono che sia un vino “sopravvalutato”. Io posso dire che lo consiglio, ma che sicuramente vi sono altrettante ottime alternative nel genere, più “cheap”, che vale la pena di assaggiare.

Da provare sicuramente se vi capita l’occasione ;)

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