L’Amarone, il vino dai natali bizzarri

Valpolicella

Valpolicella

Nella terra di Romeo e Giulietta vi è un vino passito dallo strano e misterioso sentore: l’Amarone.

Prodotto nella zona della Valpolicella in provincia di Verona, ha natali bizzarri in quanto la leggenda lo vuole scaturito per caso dalla dimenticanza da parte di alcuni  produttori di alcune botti di recioto (di cui parleremo in seguito) lasciate per anni in cantina.

I suddetti produttori infine, notarono che il contenuto era cambiato diventando completamente amaro (termine dialettale  che sta ad indicare la parola “secco”), da cui il nome amarone.
Le uve che oggi determinano la sua produzione sono: Corvina (presente dal 40% al 70%), Rondinella (dal 20% al 40%) e Molinara (dal 5% al 25%).

Di colore granato scuro con sfumature nocciola,ha un profumo denso ed intrigante,
caldissimo e forte. Un carattere decisamente astioso ma rotondo, duro ma rincuorante, dona un sapore dolcissimo di frutta secca, legno, castagne e frutti rossi conservati con sfumature di
rododendro.
Abitualmente abbinato a dessert secchi o d’intrattenimento io vi consiglio invece di assaporarlo da solo (…è un nobile restio alla compagnia e molto selettivo!!), lo troverete molto ma molto interessante!

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recensione vino, veneto ,

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