Il Brachetto d’Acqui, una sinfonia primaverile

Brachetto d'Acqui

Brachetto d'Acqui

Oggi si va in Piemonte per descrivere un altro vino da me molto amato: il brachetto d’acqui, singolare sinfonia primaverile.

Si perchè nel palato dell’anima si risvegliano immensi prati verdi,colline in fiore, gioiosi cinguettii d’uccelli e caldi raggi solari che accarezzano gli alberi in fiore. Non gli attribuirei il potere seduttivo che vuole la leggenda farlo tramite di Cesare e Cleopatra, quanto un ancestrale potere vitale e di domestica gioia che rimanda col pensiero alla Primavera del Botticelli.

Il colore è brillantemente rubino e porpora,il profumo assolutamente inebriante di ciliegia, fiori di campo e sfumature di rosa. Assolutamente allegro, gradevole, brioso e morbido, si manifesta piacevolmente dolce ed armonico come una danza campestre e questo ci regala un retrogusto fiabesco.

Dedurrete certamente che viene comunemente accompagnato alla pasticceria secca, ma io ve lo consiglio anche con ogni tipo di risotti ed insalate,  con pesce al forno e soprattutto con le fragole.. da provare 😉

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