Eventi vino: a Verona decima edizione di “Anteprima Amarone”

Eventi VinoDecimo appuntamento per la manifestazione “Anteprima Amarone“, vetrina di rilievo tra gli eventi sul vino che celebra e presenta le diverse annate dell’omonimo vino rosso di produzione veronese.

La rassegna è in programma il 26-27 gennaio 2013 presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona.

Prodotto nella zona pedemontana della provincia di Verona fino al lago di Garda Vino, l’Amarone è un vino veneto rosso dal sapore pieno e vellutato perfetto da abbinare a piatti invernali (in particolare selvaggina) che si è conquistato fama e prestigio anche a livello internazionale.

Il grande successo dell’Amarone ha fatto aumentare inevitabilmente anche l’attrattiva della terra di produzione, cosa che si è ripercossa anche sulla stessa fisionomia del vino, che oggi viene prodotto con declinazioni diverse a rispecchiare le aree di produzione.

La decima edizione porta il titolo di “Anteprima Amarone: la storia di un vino di succeso” e si articola come un percorso in cui i visitatori avranno l’opportunità di scoprire tutto su questo vino: le principali aziende vinicole produttrici, le tecniche di produzione e le caratteristiche organolettiche delle 5 vallate d’origine.

La manifestazione enologica sarà anche teatro di confronto tra l’Amarone e altri rossi di prestigio: il Barolo e il Brunello.

L’evento si aprirà il 26 gennaio con una tavola rotonda (ore 11, Auditorium della Gran Guardia) per discutere delle caratteristiche e proprietà dell’Amarone. A seguire ci sarà la presentazione dell’annata 2009 a cura del Vicepresidente del Consorzio Daniele Accordini.

Anteprima Amarone” ha in serbo anche un momento dedicato alla degustazione del vino di casa: per i giornalisti accesso riservato, mentre per tutti i buongustai sarà possibile sorseggiare un bicchiere il 26 gennaio dalle 16 alle 19 e il giorno seguente, dalle 10 alle 18.

Ingresso a pagamento su invito, da richiedere a info@consorziovalpolicella.it

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Trebbiano d’Abruzzo, un bianco da prima posizione

Vini Bianchi PregiatiTra i vini bianchi pregiati di produzione italiana non si può non citare il vino Trebbiano d’Abruzzo.

Vino bianco dal colore giallo paglierino intenso, il Trebbiano d’Abruzzo DOC è caratterizzato da un profumo intenso ma delicato e da un sapore vellutato dal leggero retrogusto mandorlato.

Questo vino abruzzese è ottenuto da uve appartenenti al vitigno Bombino Bianco. Attualmente il Trebbiano d’Abruzzo viene prodotto in tutte le quattro province abruzzesi e il bacino di produzione arriva a occupare praticamente tutta la regione.

Il nome del Trebbiano d’Abruzzo è da far risalire all’epoca romana. Pare, infatti, che Plinio il Vecchio avesse utilizzato il termine Trebulanum all’interno della sua opera Naturalis Historia. In base alla ricostruzione dello storico latino, il vitigno di origine si trovava in Campania e sarebbe stato portato in Abruzzo solo in un secondo momento.

Se in epoca romana il Trebbiano d’Abruzzo veniva considerato un vino non particolarmente raffinato, tanto da essere definito in modo sprezzante “il vino dei soldati“, oggi, invece, è considerato uno dei vini bianchi più pregiati d’Italia.

E proprio un Trebbiano d’Abruzzo, il Valentini, è stato giudicato recentemente il miglior vino italiano su 50 in lista in occasione della prima edizione del Best Italian Wine Awards.

Il vino bianco Trebbiano d’Abruzzo si sposa bene con gli antipasti, primi piatti con sughi al pomodoro e più in generale con il pesce. Ottimo accostato a formaggi come il canestrato o la scamorza appassita. Si consiglia di servirlo a temperatura di 8-10°.

Da provare sicuramente :)

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Cannonau di Sardegna, il rosso più famoso dell’isola

Cannonau di SardegnaOggi voglio parlarvi del Cannonau di Sardegna, uno dei vini rossi sardi più famosi.

Si tratta di un rosso dal color rubino, tendente al color granata per via dell’invecchiamento di minimo un anno (in botti di castagno o rovere), ha un dolce aroma di spezie e frutti di bosco e un gusto secco.

Il Cannonau di Sardegna, caratterizzato dalla denominazione DOC, deve il suo nome al vitigno più diffuso della Sardegna che copre circa il 28% della produzione viticola. Quasi sicuramente l’origine di questo rosso è spagnola, più precisamente dell’Aragona e pare che sia stato introdotto in Sardegna tra il XV e il XVI secolo.

Le uve con cui viene prodotto il Cannonau sono coltivate in tutta la Sardegna, anche se sono concentrate prevalentemente in Ogliastra, nel Nuorese, nelle Baronie e nella Romangia.

Da consumarsi a una temperatura tra i 16 e i 18 gradi, il Cannonau di Sardegna si sposa bene con i piatti di carne tradizionali della cucina sarda e con i formaggi stagionati, come il pecorino.

Curiosità: il Cannonau di Sardegna è uno tra i vini rossi sardi che gode di maggior fama, tanto è vero che fu anche celebrato da Gabriele D’Annunzio all’interno della prefazione dell’opera Osteria scritta da Hans Barth.

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Bollicine su Trento: degustazione vini del Trentino

TrentodocLo spumante Trentodoc è di scena a Palazzo Roccabruna di Trento per un ricco percorso di degustazioni di vini del Trentino in programma fino al 9 dicembre.

Torna anche quest’anno l’appuntamento “Bollicine su Trento. Incontri e suggestioni con sua eccellenza Trentodoc”, che dà la possibilità a tutti i buongustai e amanti del vino di provare i sapori tipici del Trentino accompagnati dal Trentodoc, spumante frizzante dal gusto fresco e secco prodotto esclusivamente con uve della regione.

Spumante dal color giallo-paglierino, il Trentodoc si può accostare a tutte le portate del pasto, dai primi, al pesce, le carni e anche formaggi e dolci. Insomma, è un vino adatto per tutti i palati e per tutti i sapori!

Durante i weekend i migliori chef si cimenteranno in squisite ricette trentine che proporranno ai visitatori di “A tavola con il Trentodoc“, per far vivere loro un’esperienza di gusto indimenticabile.

I più curiosi possono scegliere, inoltre, tra molteplici attività e laboratori tematici proposti nell’arco della manifestazione e tenuti da enologi esperti, oltre agli incontri  “Ballerine o tacco 12? Ad ogni prodotto la sua bollicina” e “A tutto tondo, a tutto pasto: istruzioni per l’uso”.

Infine, durante la manifestazione è possibile visitarele cantine di Palazzo Roccabruna per  scoprire le fasi produttive del Trentodoc, iniziativa intitolata “Come nasce il Trentodoc?

Per maggiori informazioni sulla rassegna visitate il sito del Palazzo Roccabruna.

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